24 giugno 2006

Altri due anni

In collegio.

Mafalda

Fisicamente assomiglia molto ad una mia amica, che in realtà credevo di conoscere meglio e per cui ho speso del tempo per intessere un buon rapporto...

22 giugno 2006

Cellule staminali

Ho appena concluso l'esame di cellule staminali con Cossu. Non so che dire. E' andato benissimo....come per l'epilessia notturna del lobo frontale....E passare l'esame con Cossu di cellule staminali, è una garanzia!

19 giugno 2006

1288

Su E-bay sono messi all'asta i simpaticissimi pelotti del concorso "Inventa la tua rima" del 1288....Sono simpaticissimi i pelotti...ne vorrei uno....con gli occhi blu, che è rarissimo..ma per prenderlo devo vendere un rene...siamo già arrivati a 110 peuri circa....

14 giugno 2006

Angoli...


Tavolo all'angolo del balcone:venticello di giorno e brezza leggera la sera. Citronella. Lampada. Aria fresca...studio perfetto. Ma nonostante questo sono indietrissimo!

11 giugno 2006

Peti di marziano


Nell'autunno del 2003 la nobile Europa era in cammino verso il pianeta rosso. La navicella Mars Express avrebbe dovuto raggiungere la destinazione in dicembre e sganciare lì un piccolo lander, chiamato Beagle 2, che avrebbe perlustrato la superficie di mMarte a caccia di eventuali tracce di vita. Il progettista della sonda,, il britannicco Collin Pillinger, riponeva allora una fiducia assoluta nella sensibilità dell'attrezzatura, tanto da dichiarare alla stampa: "Se un marziano scoreggia, Beagle 2 rileverà l'emissione di metano". Purtroppo da quando è scesa su Marte la sonda non ha dato più notizia di sè. Cosa ne è stato? Pensiamo che anocra funzioni. Supponiamo anche che il marziano ci metta del suo, anzitutto esistendo, quindo avendo un ano e sapendosene servire. Tutt'a un tratto un marziano a passeggio da quelle parti molla un lieve peto: l'elettronica di Beagle 2 se ne rende immediatamente conto. Non è performance da poco, salvo immaginare che il marziano emetta peti tanti fenomenali da azionare un mulino a vento! Un marziano emette un peto, la Terra viene a saperlo. Uno choc per l'umanità. Esiste dunque una forma di vita extraterrestre che scoreggia; anzi, è così che l'abbiamo trovata. Un extraterrestre tanto simpatico, vien voglia di stringere subito la zampa. Purtroppo, le nostre navicelle spaziali non sevono ancora il pianeta Marte. E' proprio questo il problema della scienza: svelare orizzonti affascinanti e lasciarli inaccessibili. Non ci resta che sperare che i marziani vengano in dischi volanti a scoreggiarci sotto il naso. Verrebbe da pensare che il peto costituisca il comune linguaggio del cosmo. L'emissione di gas intestinali, a ogni modo, è indice di un metabolismo attivo. Digerisco, dunque vivo. Vivo, dunque scoreggio. Scoreggio, dunque sono. E' una legge universale. Poco probabile che su Marte vada diversamente. Esaminiamo, tuttavia, la seguente ipotesi: il marziano esiste, ma non è dotato di buco del culo. Di conseguenza, Beagle 2 non ha alcuna speranza di fiutarlo. Che idiozia! Due civiltà erano sul punto di entrare in contatto, di scambiarsi conoscenza infinite, e perdono l'occasione per sempre. In fondo, però, un marziano impedito, incapace persino di scoreggiare, cosa avrebbe avuto mai da insegnarci? Ultima ipotesi: il marziano esiste, ma scoreggiando emette sostanze diverse dal metano. Collin Pillinger ci ha anche solo pensato? L'ipotesi è ancora più seccante della precedente. Perchè quel marziano, purtroppo irrilevabile tanto quanto quello senza buco del culo, è un animale di cui avremmo davvero voluto fare la conoscenza. "Che cosa emetti - dunque - marziano?" avremmo chiesto. "Freon e un po' di protossido di azoto" avrebbe forse risposto. Avrebbe marcato l'inizio di una bella storia... "In fondo al laboratorio a sinistra"

In fondo al laboratorioa sinistra

La prova che gli uomini di scienza non se ne stanno con le mani in mano, è data da quella sorta di gigantesco romanzo a puntate costituito dagli articoli delle più varie discipline che i ricercatori pubblicano sulle testate tecnico - scientifiche. Si tratta di circa 25,000,000 di articoli all'anno, per una letteratura non troppo avvincente ma che esisterà fino a che calerà l'interesse dell'uomo per l'ambiente che lo circonda.
In quest' alluvione annuale di milioni di articoli, si possono individuare poche centinaia di comunicazion meritevoli di attenzione. Esse si possono suddividere in due gruppi: le comunicazioni che rendono conto di una scoperta fondamentale ( "A structure for deoxyribose nucleic acid" firmato da J. Watsone e F. Crick) e quelle che fanno parte della categoria "articoli improntati a una comicità involontaria", tale da renderne la lettura piacevole a chiunque ("Pigeon's discrimination of paintings by Monet and Picasso" scirtto a sei mani da ricercatori giapponesi).
Il libro "In fondo al laboratorio, a sinistra" di Edauard Launet è dedicato a quest'ultimo genere di scrittur. Non è difficile scovare questi articoli, tanto meno scriverli come conseguenza di congressi (in un recente congresso dell'Associazione Americana di Cardiologia si raccontava di come un équipe dell'Università di Stanford avesse prococato un arresto cardiaco in 32 maiali per controllare sperimentalemente una nuova tecnica di rianimazione: animali lasciati per 8 minuti con il cuore in panne, poi tentativo di risuscitarne la metà con la tecnica tradizionale del massaggio cardiaco e della respirazione bocca a bocca...immaginatevi la scena!!! Un fallimento totale e gli interessati trasformati in salumi Franchi. L'altra metà è stata sottoposta ad un nuovo sistema di rianimazione con esito positivo). Questo ingegnere e giornalista che collabora al giornale Libération ricerca proprio questi articoli simpatici, che ci fanno spiare la scienza dal buco della serratura...Certo, quel branco di maiali non chiedeva niente a nessuno (e qui la scienza può essere definita cinica e non troppo seria, sopratttto se si pensa all'immagine della respirazione) ma avete pensato all'utilità della scoperta in medicina d'urgenza? E i piccioni che riconoscono i quadri, non possono forse aiutarci a scoprire il meccanismo della vista?
La fantasia dei ricercatori non è quindi uno spreco, ma una terra sconfinata...
Speriamo solo che dopo questo libro nessuno metta bombe nei laboratori o tagli i pochi fondi disponibili per la ricerca....!!!!

09 giugno 2006

Parole

Gli uomini sono come le parole: ciascuna di esse ha un suo senso. Ma le parole non stanno da sole, si uniscono tra loro e prendono un nuovo significato a seconda della frase in cui vanno a finire.
Roberto Vecchioni "Le parole non le portano le cicogne"

05 giugno 2006

Marta&Andrea

04 giugno 2006

30 e Lode

E' il primo, cum laude, che colleziono nei miei primi 3 anni di carriera universitaria. Una gioia indescrivibile!!!!Un voto così, da un professore di Fisiologia che pubblica rewew ogni giorno per le sue scoperte e ricerche...vale di più di quel voto scritto sul Libretto!!!! Una grande soddisfazione, e il tutto grazie all'Epilessia Notturna del Lobo Frontale, un case study, a detta del prof., fatto così bene e con molta professionalità, degno di essere pubblicato sulle riviste di Fisiologia. Una gioia doppia!!! E se anche non venisse pubblicato, rimane il riconoscimento di questo insigne professore e la sicurezza e soddisfazione di sapere che sto lavorando bene e che devo e posso continuare così!!!!

30 maggio 2006

Laboratorio.

Ieri ho concluso l'ultima giornata di Laboratorio di Metodologie Fisiologiche e Biochimico - Cliniche. Insomma, è stata l'ultima esperienza di Laboratorio Didattico di questi tre anni. Ma non sono poi così dispiaciuta...certo, mi mancheranno le decisione prese insieme, i calcoli dei volumi un po' azzardati...però a settembre entro in un vero e proprio Laboratorio di Ricerca. Non so ancora bene su cosa...io pensavo alla mia amica Emoglobina Glicata, ma il case study su ADNFLE mi ha fatto un po' rivedere alcune cose...quasi quasi mi butto sulla Fisiologia e abbandono la Biochimica - Clinica...Almeno ho concluso in belllezza: il genoma virale amplificato con PCR è venuto benissimo....e i miei polli hanno dato tutti degli splendidi (per me!) risultati negativi!!!
Adesso, non mi rimane che riporre definitivamente il registro, e prepararmi per la presentazione del case study, a quanto pare rimandata a giovedì!!!!

27 maggio 2006

Tamponi...

E' stato fantastico. Sono arrivata a Borgosesia ieri sera alle 21,30, ma è stato bello. Non potevo lasciare lì il lavoro a metà! I miei primi 3 tamponi oro - faringeri di 3 pazienti con influenza acuta. Ho seguito la diagnosi da virus dell'influenza in completa autonomia. Su un mio bancone di laboratorio, al Dipartimento di Sanità Pubblica!!!Qualcosa di sorprendente....Indescrivibile.

25 maggio 2006

ADNFLE

L'esame di Fisiologia previsto per il 31 maggio mi "impone" di svolgere una ricerca su una patologia a scelta.
Questo è il recettore nicotinico per l'acetilcolina
e una delle patologie ad esso correlata è l'epilessia notturna del lobo frontale autosomica dominante (ADNFLE) su cui sto spendendo giorni e notti. Questa fisiologia mi cattura proprio...

20 maggio 2006

Time

La vita è un soffio. Un palpito. Un sospiro. La vita è un affacciarsi alla finestra. Oppure, la vita non passa mai. E’ straordinario quanto sia mutevole la percezione soggettiva del tempo. Non tanto perché da bimbi e adolescenti i giorni sembrino di lunghezza infinita, e, di converso, di brevità sincopata, quanto più gli anni avanzano. Soprattutto, perché è squisitamente individuale il modo con cui ciascuno si rapporta al tempo della propria vita.Chi esiste e si realizza nel fare, ha con il tempo un rapporto produttivo, scandito dalle diverse attività, professionali e di svago, con cui punteggia la giornata. Si tratta in genere di persone solide, sane psicologicamente, forse con un tratto ossessivo che le induce a curare nei dettagli quello che fanno, e che diventano presto o tardi dei realizzatori, di sé e del proprio progetto di vita. Il tempo per loro non basta mai. Ne hanno una percezione ritmica, pulsante, come quella di un cuore che batte forte, appassionato della vita e della sua musica. Non importa quale sia lo specifico campo di espressione. Quello che hanno in comune, gli amanti del fare, è la felicità di sentirsi vivi quando realizzano, pragmaticamente, i loro sogni.
Mi corico sempre con l'acqua alla gola, con l'impressione e la certezza di non essere riuscita a fare tutto quello che mi ero riproposta di fare. Ci sono giorni in cui il mio tempo vola. Altri in cui sembra immobile. Mi angoscia tutto questo. Ho troppe cose da fare ma una giornata è corta. La tesi si avvicina, ma soprattutto gli esami e lo stage. Necessito immediatamente di un moltiplicatore di tempo. E per questo non mi sento una persona solida....!

18 maggio 2006

Dragon naturally speaking standard

Ma secondo voi ne vale la pena? E' un software che tu detti e lui scrive...dimezzo il tempo nel copiare gli appunti...mi ispira assai ma non so....che dite?Penso costi sui 100 euro....sob sob...!!

17 maggio 2006

Corsia di sorpasso per pedoni veloci

Londra - Siccome la loro via, Oxford Street, e' sempre molto affollata per gli acquisti, e sui marciapiedi si creano veri e propri ingorghi, i commercianti della prestigiosa via londinese hanno presentato un insolito progetto alle autorita' comunali: i marciapiedi a due corsie. Una per pedoni lenti, l'altra a scorrimento veloce; chi non rispettera' le regole sara' multato. Chi circolera' nella corsia veloce, non potra' scendere sotto le 3 miglia orarie, e dei vigili, coadiuvati da autovelox controlleranno il traffico. Lugno la celebre via circolano infatti ogni anno oltre 200 milioni di pedoni. Il comune ha dichiarato di tenere in seria considerazione il progetto.

13 maggio 2006

Se non ci fosse...

Non so come farei...

06 maggio 2006

Boncinelli oggi mi è venuto in aiuto...

Voglia di studiare...zero! Devo preparare l'esame di Biologia dello Sviluppo per mercoledì, ma trovo particolarmente noioso arricchirmi di nozioni su come si segmenta un uovo di ranocchio, di mosca o di topo. Mi basta sapere come nascono i bambini...trovo più affascinante scoprire come da una cellula venga fuori un'individuo funzionante e indipendente nella maggior parte dei casi.
Mi sono data quindi alla lettura di Le Scienze (ma no?) e nella rubrica "Appunti di Laboratorio" di Edoardo Boncinelli (che professionalmente stimo moltissimo, ottimo ricercatore-filosofo-professore, ma che umanamente ritengo un po' troppo pieno di sè) mi sono resa conto che non potrò mai comprendere come un mammifero come l'uomo sbuchi fuori da un uovo, senza studiare la mosca, il ranocchio e il topo.
Stavo proprio spaccandomi la testa sulla formazione degli assi embrionali, quando ho deciso, come ho detto, di fare una pausa sfogliando la rivista nuova di zecca, fresca fresca di consegna...e di cosa parla Boncinelli? Dell'asse testa-coda dei mammiferi...mumble mumble....interessante? Forse, quanto meno correlato con il mio studio...Perchè non approfondire con qualcosa di nuovo (per fare anche un po' colpo sul Prof.)...?
L'asse testa-coda è il più importante e il primo a comparire nell'embrione precoce. Questo asse è dovuto ad una distribuzione asimmetrica dei prodotti del gene CDX2, omologo a quello studiato originariamente nel moscerino della frutta (quella minuscola mosca...!), che si distribuiscono in modo ancor più polarizzato dopo la fecondazione. I prodotti di CDX2 sono quindi già distribuiti asimmetricamente nella cellula uovo non fecondata, e si riorganizzano esibendo una localizzazione ancor più asimmetrica dopo la fecondazione.
Il gene CDX2 è omologo al gene CAD della Drosophila, ed è presente anche nel topo...
Alla fine, caro Edoardo, mi hai convinto a rimettermi sui libri di gran lena, perchè senza quel moscerino e senza i suoi geni omologhi, non riesco a capire il mistero e la magia della vita umana!

Il grasso...non è poi così male!

I vettori virali sono il più diffuso metodo per introdurre DNA "terapeutico" all'interno delle cellule di pazienti affetti da malattie genetiche.
Oggi, però, la creazione di un lipide artificiale ideato dalla Florida State University permette di introdurre DNA "grasso" nelle cellule senza scomodare i virus geneticamente mutati.
Questo lipide forma un complesso con il DNA e la sua lipofilicità gli permette di entrare in cellula e nel nucleo. Anche questa una piccola scoperta applicabile soprattutto, per ora, a quattro tipi di cellule tumorali.
Certo, il vettore virale ha un target più diffuso, ma il comportamento di tali virus, per quanto efficienti, spesso è responsabile di infezioni e reazioni immunitarie violente e pericolose. Quindi...grasso è meglio!
E sempre a proposito di grasso (e di inestetismi legati all'età e alla forma fisica)...
La neurotossina A, prodotta dal Clostridium botulinum, detta anche botox, è uno dei rimedi più in voga per liberarsi dalle rughe (oltre che emicrania, disordini muscolari, sudorazione eccessiva e balbuzie!). Solo che il botox, è un'arma biologica naturale: penetra nei neuroni e impedisce il rilascio di messaggeri chimici ai muscoli. La recente scoperta dell'equipe di Edwin Chapman riguarda il varco d'ingresso della tossina ai neuroni, una proteina, chiamata SV2, a cui il botox si lega con alta specificità. Tale proteina è un recettore posto sulle vescicole sinaptiche, le sacche che spostano i neurotrasmettitori. Per cui, care signore che non volete ricorrere al bisturi ma preferite filler al collagene e botox, potete recarvi dal vostro chirurgo plastico con tranquillità e farvi iniettare, anche giornalmente, una buona e sana dose di botulino, senza rischiare di incorrere in una paralisi improvvisa...
(Io comunque non mi fido del Clostridium...)

Parkinson:gioco d'azzardo e sesso...

C'è una zona nel cervello, nel tronco cerebrale, che agisce come un interruttore, regolando il passaggio della dopamina (DA): è il nucleo tegmentale laterodorsale. La DA è coinvolta nel meccanismo di ricompensa e piacere, oltre che nel controllo efficace e accurato dei movimenti di tutto il corpo.
Anthony Grace, del Dipartimento di Neuroscienze dell'Università di Pittsburg, ha studiato ratti anestetizzati e ha trovato, per la prima volta, l'area cerebrale che funziona da "cancello", permettendo ai neuroni di entrare in comunicazione, o di troncare la comunicazione, tra DA e neuroni sensibili a tale neurotrasmettitore. Le altre parti del cervello dove si trovano i neuroni che interagiscono con la DA possono farlo solo se il "cancello" è aperto. Un'alterazione di questa zona può essere causa di una distorsione delle funzioni associate alla DA.
Questa è una scoperta interessante e fondamentale. La dopamina è il neurotrasmettitore carente nel morbo di Parkinson e che causa un'iperstimolazione muscolare (il tremore da Parkinson, appunto). Tuttavia, non è somministrabile ai "nonni" (ma non solo!) affetti da questo morbo perchè non supera la barriera emato-encefalica e quindi non raggiunge il sito di azione. Si ricorre quindi, alla L - DOPA, un pro - farmaco che, passando la barriera emato-encefalica, stimola la produzione di DA. Anche questa terapia farmacologica, però, non dà grossi risultati. Infatti, il paziente deve essere trattato con dosi sempre più elevate di L-DOPA, ma l'effetto di tale pro-farmaco cessa dopo 3/4 anni. In questi anni di trattamemento, aumentando la dose della L-DOPA, si induce l'aumento della sintesi della DA.
L'eccessivo aumento di DA, però, ha fatto registrare nei pazienti in cura per il morbo di Parkinson un'elevata dipendenza dal gioco d'azzardo e dal sesso!!!! Dal momento che le azioni piacevoli come bere, mangiare, fare sesso, giocare e vincere sono tutte associate ad alti livelli di DA, in alcuni pazienti evidentemente il rialzo di DA indotto dalla terapia ha fatto scattare la dipendenza!!!

Aver individuato questo "cancello"potrebbe portare a farmaci mirati per la cura di questo disordine, in quanto il "cancello" potrebbe essere modulato in modo selettivo, bloccando o lasciando passare la DA senza indurre altri effetti sulla personalità....